Una importante giornata di studi che si è svolta nelle sale del Centro di documentazione della Diocesi di Viterbo ha visto la presentazione di dieci interventi da parte dei rappresentanti degli Istituti culturali ecclesiastici presenti nella Tuscia.

I relatori ci hanno fatto rivivere i caratteri propri della devozione che si esprimeva in occasione di feste celebrative della Madonna Liberatrice, di san Giuseppe, di sant’Antonio di Padova, di santa Giacinta Marescotti, san Paolo della Croce, santa Lucia Filippini, san Crispino da Viterbo in tutto il territorio.

In alcuni casi si è trattato di figure intorno alle quali si spendeva il massimo sforzo di identificazione di una famiglia religiosa: è la festa più importante dell’anno dopo quelle della triade Natale, Pasqua e Pentecoste.

In altri casi si sono presentate feste nelle quali, in qualche modo, si riassumeva la vocazione particolare della famiglia religiosa o la devozione di un luogo: santa Giacinta Marescotti e santa Lucia Filippini.

In tutti i casi le feste sono state presentate nella loro evoluzione storica e l’attenzione ha riguardato in particolare l’attualità della proposta di vita religiosa per i cristiani di questo secolo.

 

Incontro di studio – Viterbo, Palazzo Papale, Centro diocesano di documentazione