“Testimoni di fede in terra di Tuscia” 

29 agosto–13 settembre 2020.

La Tuscia è il luogo dove sono nate e si sono sviluppate esperienze di vita religiosa che sono diventate talvolta un modello al quale i cristiani del nostro territorio (e non solo) si sono ispirati nella loro vita quotidiana. I modelli ufficiali e riconosciuti nella Chiesa, dai quali i cristiani possono trarre insegnamenti per la loro vita religiosa e che possono invocare sono i santi e i beati. Ma anche i “servi di Dio” e i “venerabili” o i semplici uomini di Dio offrono occasioni di conversione e di approfondimento della fede.

E’ partendo da queste riflessioni che il nostro “Progetto per il 2020” ha teso a presentare e ad approfondire le figure dei santi, dei beati, dei venerabili e degli uomini di Dio che nell’Alto Lazio sono ancora oggi oggetto di culto o sono stati importanti testimoni della fede.

I modelli conclamati e continuamente riproposti nel passato sono i patroni delle Diocesi e delle Città, i titolari delle cattedrali e delle chiese più importanti, i santi e le sante alle quali sono dedicate le feste più popolari e partecipate.

La ricerca ha avuto il titolo “Testimoni della fede in terra di Tuscia” ed è sfociata in una mostra di documenti d’archivio, testi scritti dal personaggio o che parlano di lui, raffigurazioni iconografiche che lo rappresentano; ma anche oggetti, ex-voto, reliquie e reliquiari, ecc. E’ stato realizzato un catalogo della mostra con brevi testi introduttivi ed esplicativi sui pezzi esposti e una giornata di studi per presentare i risultati delle prime ricerche. La mostra si è svolta nel Santuario di S. Rosa, nel periodo dal 29 agosto al 13 settembre 2020, sono seguiti 4 week-end di apertura straordinaria degli Archivi storici e delle biblioteche centrali degli Istituti dell’ICET e le visite guidate organizzate.

Mostra storico-documentaria – Viterbo, Monastero S. Rosa, 29 agosto – 13 settembre 2020