Sorelle Povere di Santa Chiara-
Clarisse Monastero di S. Bernardino - Archivio
Archivio
L'archivio, diretto da Sr. Antonia Cerullo, è stato inventariato nel 2023-2024 dalla dott.ssa Eleonora Rava.
Si compone della documentazione redatta e ricevuta dalle monache per un periodo compreso tra il XVI e il XXI secolo.
All’interno dell’Archivio si conservano inoltre le lettere autografe di S. Giacinta e della sorella suor Innocenza.






S. Giacinta Marescotti
La storia del monastero S. Bernardino è legata in particolare alla figura di Giacinta Marescotti (al secolo Clarice), nata a Vignanello il 16 marzo 1585, terzogenita di Ottavia Orsini (figlia di Vicino Orsini e Giulia Farnese) e di Marcantonio Marescotti.
Carattere vivace e ribelle, quando nel 1594 la sorella maggiore Ginevra entrò nel monastero S. Bernardino di Viterbo con il nome di suor Innocenza, i genitori ne approfittarono per mandarvi anche Clarice con il proposito di offrirle un’educazione consona al suo rango.
Il 9 gennaio 1605 all’arrivo in monastero, Clarice fu accolta dalla sorella suor Innocenza, insieme alle monache e al vescovo Girolamo Matteucci.
Dopo aver vissuto per circa quindici anni conformemente al modello di “monaca nobile”, in seguito alla conversione suor Giacinta mette al centro della sua nuova vita la cura degli altri, in particolare dei più bisognosi della città di Viterbo: poveri, malati, orfani, carcerati, anziani e vagabondi diventano i destinatari principali della sua attività caritativa. Suor Giacinta morì il 30 gennaio 1640.
L’urna contente i resti del corpo di Santa Giacinta si trova oggi all’interno della chiesa del monastero San Bernardino, dove fu collocata in occasione della sua beatificazione, avvenuta il 1 settembre 1726 durante il pontificato di Benedetto XIII.
Canonizzata il 16 maggio 1807 da Pio VII, il culto di santa Giacinta è associato anche alla cosiddetta Pianta di Santa Giacinta: un giorno, ritenendo di soffrire troppo poco sul terreno gelato, Giacinta chiese al Signore un’ulteriore penitenza che le ricordasse la Passione e così dal suolo spuntò una piantina che aveva su ogni foglia una spina.
Orari e contatti
LUN - MAR - MER - GIO -VEN - SAB
9:00 - 12:00
GIO
15:00 - 17:00
